Attesa

Cielo azzurro così,
giuro, non vidi mai.
Furono fragili le tese del mio cappello
che nella forza del maestrale
si ruppero.
La luce entrò così forte nei miei occhi
che illuminò l’eterno vagare.
Non mi coprii più il capo.
Rimasi vigile
sul ciglio del molo.
Aspettando il tuo ritorno.
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