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Donne 21 maggio 2022 · lettura 3 min · 740 letture

Maltrattava la consorte innamorata

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Io voglio far l’amore e tu ti neghi dicendo ogniqualvolta quella frase: ‘parliamone e chiariamoci i problemi discreti che ci mandan fuori fase’! Tra uomo e donna non ci son problemi, son nati solamente per amarsi ed hanno una natura ben diversa, desiderano solo d’accoppiarsi! Ma tu ti perdi in chiacchiere, staresti a conversar per delle ore intere, a me non piace stare a perder tempo. io voglio prestazioni di piacere! Perciò o vieni a letto a far l’amore, oppure me ne vado infervorato, se trovo qualche donna ben disposta lei mi farà sentire rilassato! ” Così dicendo Orlando uscì di casa, Elisabetta si disciolse in pianto, il matrimonio stava andando in pezzi, aveva il sangue acceso e il cuore affranto! E quella sera Orlando andò in giro in cerca della preda per sbollire la rabbia accumulata con la moglie che non voleva farlo divertire! A sera tardi nell’entrare in casa, trovò la moglie esanime sul letto, accanto c’era una boccetta vuota, le pillole ingerite dall’effetto nocivo che bloccavano il respiro ed era già in stato d’incoscienza! Lui prese il cellulare e senza indugio chiamò un’ambulanza con urgenza, la donna fu portata all’ospedale in condizioni prossime alla morte, soltanto allora lui si rese conto d’aver trattato male la consorte, Parlò con il dottore che gli disse, in tono assai sommesso e delicato: “L’abbiamo proprio presa pei capelli, è stato un tentativo disperato! Però, purtroppo, ... ha perso il suo bambino ...! Orlando non lo stava ad ascoltare, provava uno sgradevole rimorso ..., perché non la lasciava mai parlare ... le chiacchiere gli davano fastidio, desiderava sbatterla sul letto per soddisfare i propri desideri con la violenza e senza alcun rispetto! Fissava la consorte inanimata in lotta permanente con la morte, inerme, abbandonata, sofferente ..., provò un pentimento alquanto forte! Rimase accanto a lei per tutto il giorno guardandola con gli occhi dell’amore, lui era responsabile del gesto di lei e venne preso dal terrore! Aveva superato la misura col suo comportamento strafottente, la moglie ci soffriva e sopportava, usando sempre un tono riverente! Ma lui cercava sempre d’ignorarla per il suo ruolo d’uomo autoritario, la moglie trasognava la dolcezza ... voleva che lui fosse più bonario. Pian piano si svegliò e fu sorpresa vedendo suo marito accanto al letto che l’assisteva tremulo, impacciato, ...baciandola col più sincero affetto. Lei gli sorrise e lui a bassa voce le disse: “Chiedo scusa, son pentito, faremo un altro figlio te lo giuro! ” ...Elisabetta ringraziò il marito!
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Lei gli stava confessando di essere incinta, ma lui non voleva perdersi in chiacchiere aveva fretta d’esaudire il proprio desiderio. La sorpresa però lo ha punito, lei ha perso il bambino per colpa di lui!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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