L’amore non si fa turbare dal colore
“Stasera hai già ballato con tre donne,
a me non hai concesso alcun invito,
ma certo, sono donna di colore ...,
non merito quel gesto assai gradito!
Un vero amico si comporta bene,
non si vergogna di ballare in pista
con una negra, pensa che gli amici
non condivideranno la conquista!
Non parli più, mi guardi frastornato,
se c’è qualcuno che s’è proprio offeso
in questa situazione sono io,
m’hai reso il cuore triste e vilipeso!
Appena fuori siam di nuovo amici
e ti comporti in modo rispettoso,
ma quando stiamo in mezzo ad altra gente
diventi il più scostante e vanitoso!
Ti sto accusando dell’inadempienza,
che cosa mi rispondi in tua difesa?
Lo vedi? Ti comporti proprio male!
stavolta mi ritengo alquanto offesa!
Son stata quasi un’ora ad aspettare
che tu mi regalassi quest’onore,
invece preferivi quelle bianche
a me che sono donna di colore!
Presumo che si tratta di razzismo,
oppure di mancanza di rispetto,
comunque son rimasta tanto male,
ho il cuore che mi scoppia dentro al petto!
Tronchiamo qui la splendida amicizia,
non accusarmi d’esser permalosa,
mi sono innamorata d’un amico
che si diverte a rendermi gelosa! ”
Così gli disse Maya inviperita.
Roberto teso e molto contrariato,
rispose: “Non mi son neppure accorto!
Ti chiedo scusa se mi son lasciato
andare in un momento d’euforia,
però non ti permetto di vedere
la cosa da quel punto accusatorio,
per questo che non posso più tacere!
Speravo che qualcuno t’invitasse
per toglierti il razzismo dalla testa,
purtroppo ho constatato che nessuno
s’è reso disponibile alla festa!
Riguardo al fatto che sei innamorata,
ti devo confessare apertamente
che provo anch’io sinceri sentimenti,
per questo non volevo dirti niente
per non interferir sull’amicizia
che dura fin dal tempo della scuola,
la pelle nera è patina esteriore,
non è importante! Hai la mia parola!
L’amore è un sentimento misterioso
che penetra nel cuore piano piano
e poi incanala fiumi di pensieri
nell’intimo dovere quotidiano.
Poc’anzi pure tu m’hai confessato
che nutri questo dolce sentimento,
perciò a cosa serve litigare?
perdonami e togliamoci il tormento! ”
Così dicendo afferrò la donna,
la strinse a se con fervida passione
e la baciò facendole provare
la più sublime e vivida emozione!
Lei lo guardò piuttosto soddisfatta
e gli rispose: “Lo desideravo
da sette anni, quanto tempo perso!
Però stavolta devo dirti ‘Bravo! ”
Lui le rispose: “C’era l’amicizia
di mezzo ed avevo anche il timore
che ti saresti offesa per l‘affronto!
Peccato, su, godiamoci l’amore! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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