Meglio l’amore che cedere al dolore
“Ti vorrei ... riconquistare,
ma non so che cosa fare,
ne da dove incominciare ...
per poterti alfin baciare!
Tu con me sei sempre stata
molto dolce e riservata ...,
ma ti sei ... innamorata
e sei pure ... fidanzata! ”
E Francesco guardò Rita,
stava muta ed intristita,
nascondeva una ferita
e per questo era avvilita!
Lei invece, seppur tesa,
gli rispose: “Son sorpresa,
non mi sono affatto offesa
per la timida pretesa.
E ti devo chieder scusa
se mi vedi assai delusa,
c’è un motivo, son confusa,
la mia storia s’è conclusa!
Perché Giorgio m’ha tradito,
un’amica m’ha avvertito
e gli ho dato il benservito,
non sarà più mio marito!
Ora sai perché son strana,
è più d’una settimana
che desidero il nirvana
per uscir dalla buriana.
Il mio cuore è vilipeso,
il dolore è ancora esteso,
sento l’animo indifeso ...,
il mio corpo è alquanto teso!
Tu, Francesco, per favore
stammi accanto con fervore,
so che m’ami con il cuore,
ho bisogno del tuo amore!
Se son fredda, è naturale,
sono stata tanto male,
se l’amor non è cordiale
cade a terra anche il morale!
Dammi tempo per tornare
nuovamente a respirare
l’aria che fa ritornare
quella scossa per amare! ”
Il ragazzo rispettoso
la guardò del tutto ansioso,
il suo sogno melodioso
diventava ... vittorioso!
Le rispose assai gentile:
“Non soffrire in modo ostile,
su, ritrova quel tuo stile
così sobrio e signorile!
Io t’aspetto con pazienza,
prendi il tempo a sufficienza
per tornare in efficienza,
getta via la sofferenza! ”
Lui concluse il suo discorso
che verteva sul percorso
di rimuovere il rimorso
per lo smacco ormai trascorso.
Questa sua dichiarazione
mosse in Rita un’emozione,
lo guardò con devozione
e gli disse: “Il tuo sermone
m’ha ridato un po’ di vita,
più non sento la ferita ...,
se desideri aver Rita,
sono pronta, son guarita! ”
Ed entrambi imbambolati,
si guardavano incantati,
si trovarono ... avvinghiati
e alla fin ... si son baciati!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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