Mai innamorarsi di una donna frivola
Non ti devi innamorare
di una femmina fatale,
alla fine della storia ...
solo tu ci resti male!
Lei è bella, affascinante,
si concede a far l’amore,
ma non prova sentimenti
all’interno del suo cuore.
E non devi confessarle
ch’è la donna del destino,
altrimenti ti rigira
come fossi un pedalino!
Devi solo andarci a letto
per provare quel piacere
che ti spinge ad arrivare
al momento del godere.
Quindi sfrutta l’occasione,
se si rende ben disposta
tu divertiti con lei
senza farle una proposta.
Lascia stare ciò che provi
non lo devi confessare,
perché lei se ne approfitta
e ti vuole sopraffare.
Meglio dunque non portare
mai in campo i sentimenti
cerca di tenerli stretti,
senza far stravolgimenti.
Fingi solo d’accettare
la sua dolce compagnia
e poi fatti sollazzare
con dei giochi in sintonia.
Non illuderti, sei solo
un bebè tra le sue mani
e ti coccola fin quando
i giochetti quotidiani
la faranno sentir stanca
della solita minestra ...
ed allora, stanne certo,
...volerai dalla finestra!
Queste donne libertine
non si sentono mai sazie,
devi farle divertire,
loro t’offrono le grazie.
Alla fine del rapporto
non trattarla da nemico,
ma dimostrati gentile
come un vero, eterno amico!
Se ti parlo in questo modo
con bonaria confidenza
è perché ho già vissuto
una simile esperienza.
...Si chiamava Marilena,
era bella da morire,
m’invitava nel suo letto
per potersi divertire.
Io l’amavo e ci soffrivo,
la volevo solo mia,
lei purtroppo non capiva
la mia sciocca gelosia.
Le facevo dei regali
per convincerla ad amarmi,
alla fine s’è arrabbiata
non voleva più parlarmi!
E’ da quando m’ha lasciato
che mi sento d’impazzire,
lei mi manca, sto soffrendo
...e desidero morire!
Proprio in base all’esperienza,
t’ho trattato come un figlio,
e ho voluto regalarti ...
il mio intimo consiglio!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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