367 lettori online · 362.834 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 27 maggio 2022 · lettura 3 min · 850 letture

In amore chi è senza peccato

s
sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
+ Segui
Ti prego, parla, non restare zitto, è stato il primo sbaglio in vita mia, non so com’è successo, all’improvviso ho fatto quella futile pazzia! Avanti parla, sputa fuori il rospo e tutto l’odio che tu provi adesso! è stata una sventata leggerezza, mi son lasciata andare, ho fatto sesso con il tuo amico che mi corteggiava, però mi sono subito pentita, la storia non è mai incominciata, pochissimi minuti ed è finita! Il tuo silenzio vale una condanna e non mi vedi più come una volta, son qui in ginocchio e ti chiedo scusa, sto proprio tanto male, son sconvolta! Avanti parla, non restare zitto, mi fai sentire un cane chiuso in gabbia, perdonami pel male che t’ho fatto, ma non tenerti dentro quella rabbia, se vuoi mi puoi chiamare prostituta, puttana o tutto quello che ti pare, ti prego fammi un cenno con la testa che non m’accetti e me ne devo andare! ” Così gli disse Elettra amareggiata a Carlo che restava lì impietrito per quella scena poco edificante e si sentiva l’animo ferito, ma in verità lui stava ripensando a quella sua avventura consumata insieme a una collega di lavoro, la tresca non l’aveva confessata! Sapeva che purtroppo nella vita è facile sbagliare ed un errore comporta la rottura di una storia vissuta sempre con sincero amore. Elettra stava ferma sulla porta con le valige e tutti gli indumenti, guardava suo marito con affetto, perché provava ancor dei sentimenti. Lui sulla sedia in preda a riflessione e lei che s’spettava una risposta, entrambi rimanevano in silenzio, regnava un’atmosfera maldisposta. La moglie innervosita disse allora: “Io sto per andar via, ti saluto! Almeno vieni a stringermi la mano pel bene che in passato t’ho voluto! ” S’alzò di scatto Carlo ad Elettra sembrava alquanto teso ed arrabbiato, s’avvicinò pian piano alla consorte col piglio del marito contrariato. Guardò la moglie, stando viso a viso, ma dentro aveva l’animo sereno, perché anch’egli aveva già tradito la sua fiducia con un atto osceno! Elettra impaurita non sapeva di quella precedente scappatella di lui con la collega di lavoro ed era preda della tremarella! Pensava a una vendetta del marito, invece lui la prese per le braccia, la strinse a sé con delicato affetto e poi le disse serio, faccia a faccia: “Dimentichiamo tutto e cominciamo un’altra storia della nostra vita, però cerchiam di renderla felice sperando che sia molto più gradita! ” La moglie si sentiva perdonata, gli si gettò al collo con amore baciandolo con vivida passione, provava tanta gioia in fondo al cuore!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

In amore può succedere di tutto, può accadere anche di sbagliare per una evasione improvvisa, e al quel punto può frantumarsi un matrimonio, qui l’uomo, dopo un esame di coscienza, ha capito che nella vita si può anche sbagliare e pur non confessando mai il suo errore ha perdonato la consorte cercando di salvare una storia bellissima d’amore condiviso.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!