La Dea Aurora
Giuseppe Mauro Maschiella
683 poesie pubblicate
+ Segui

C’era una volta, non so se c’è ancora
la Dea romana chiamata Aurora
sorella del Sole e della Luna
donava a tutti la sua fortuna.
Al mattino apriva la luce del giorno
col suo corpo di fiori adorno,
un volo su nell’azzurro cielo
delicato come un fiore sullo stelo.
Dea degli opposti, tra buio e luce
ad un’alba rosata ella conduce,
Aura in latino, alba in italiano,
è lei che risveglia ogni umano.
Oggi è difficile veder l’Aurora
stiamo vivendo una triste ora
il cielo è spesso buio e nero
la Dea ha perso il suo sentiero.
Guerre, fame, malattie, povertà
che nessuno guarirà,
muoiono spesso donne e bambini
piegando le ali come uccellini.
Ma attendiamo nella tristezza che affiora
nuovi giorni con albe di luce
e tramonti di pace,
nella spes d’una nuova Aurora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta con piacere e molto apprezzata. Il mio plaus (Antonietta Angela Bianco)
Versi assai tristi e molto apprezzata. Complimenti! (Michelangelo La Rocca)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonietta Angela Bianco20 giugno 2022
Molto bella questa lirica che è un inno all’aurora. Nella seconda parte si sente la tristezza per il periodo triste che si sta vivendo e sembra che anche l’aurora ne stia soffrendo. Stesura molto fluida e scorrevole con contenuto che porta a riflettere. Complimenti!

