Di fronte ad una tale dichiarazione
“Mi dispiace, son sposata,
non tradisco mio marito,
sei comparso troppo tardi!
Su, non fare l’avvilito!
Puoi restare come amico
con il più sincero affetto,
ho bisogno d’un compagno
che mi stima con rispetto! ”
Così disse Elisabetta
al vivace Salvatore
che la stava ad ascoltare
col patema dentro al cuore
perché lui l’amava tanto
e lei questo lo sapeva,
ma per via del matrimonio ...
il suo cuore non cedeva!
E le disse assai deluso:
“Resterò ad aspettare
tutti gli anni della vita,
perché io ti voglio amare!
Ma non voglio augurarti
il malocchio nell’amore,
resto solo ad aspettare
che mi apri un poco il cuore
ed io penetro all’interno
piano, piano e mi nascondo,
non ti voglio dar fastidio,
tu mi piaci ... un finimondo!
Ti desidero davvero,
sei simpatica, gentile,
sei qualcosa di stupendo
ed hai pure un certo stile!
T’ho incontrata a quel simposio
e m’hai subito colpito,
il tuo viso, il tuo sorriso,
mi son subito invaghito!
E nel starti un po’ vicino
mi son proprio innamorato,
sto vivendo tra le stelle ...,
sono tutto infervorato!
Ma lo so che devo stare
al mio posto naturale,
però làsciatelo dire ...,
senza te mi sento male!
Ti desidero in un modo
così forte e passionale ...,
sono certo che tra poco
finirò ... all’ospedale! ”
Salvatore la guardava,
mentre lei, Elisabetta,
era alquanto frastornata
per la confessione schietta
e rispose emozionata:
“M’hai lasciata a bocca aperta,
non potevo immaginare
questa pena assai sofferta!
Ti regalo una sorpresa,
dopo questa confessione,
devo essere sincera,
voglio darti un’occasione,
io non son coniugata,
dico a tutti questa cosa,
perché voglion corteggiarmi
e mi rendono nervosa!
Ma con te è ben diverso,
ci possiamo frequentare
per vedere a che livello
è il tuo metodo d’amare! ”
Lui la prese tra le braccia,
la schiacciò contro il suo petto
e le diede una bacio ardente ...,
lei gli disse: “Sì, l’accetto! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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