Nell’amore il dialogo è fondamentale
“Insomma quanto vuoi per far l’amore?
Ti sto girando intorno da tre mesi
e non mi degni manco d’uno sguardo,
ti sto pregando con i nervi tesi! ”
Così le disse Marco a Elisabetta,
la quale si ritenne molto offesa
per quelle frasi stupide e volgari
e gli rispose in tono di difesa:
“Mi giudichi soltanto una puttana
che puoi comprare a un prezzo confacente,
tu valuti ogni cosa col denaro,
sei proprio un maschilista deficiente!
Ti faccio io, invece, una proposta:
t’invito a far l’amore nel mio letto
così appaghi il folle desiderio,
in cambio voglio ... un chilo di rispetto! ”
E Marco tutto preso dal discorso
fremeva ... ma sentita la proposta
capì di non poter esaudire
il sogno di far sesso e la risposta
tardò ad arrivare in quanto vana!
Perché il rispetto non si può comprare ...
essendo un corpo astratto e senza costo,
guardò la donna in modo singolare
e le rispose: “Tu mi prendi in giro!
Mi stai mandando dritto a quel paese!
Potevi usare un modo più gentile
per rifiutarmi, sei assai scortese! ”
Aggiunse Elisabetta: “Vedi Marco,
voi uomini offendete le ragazze
e tutto fila liscio come l’olio,
se poi rispondon male, sono pazze!
Volete tutto senza dimostrare
il minimo rispetto per cercare
di conquistarle con la gentilezza
o qualche gesto atto a dimostrare
un interesse fatto di attenzione,
con un corteggiamento rispettoso
e non con frasi stupide, lascive
ed un significato scandaloso!
A me non serve certo il tuo danaro,
da qualche anno ho il mio lavoro,
mi serve invece d’incontrare un uomo
che sappia rispettare il mio decoro!
I soldi non mi rendono felice,
con quelli puoi comprare una puttana,
son sempre stata semplice ed onesta,
ho l’anima, da sempre, puritana!
Per questo non mi piaci, sei volgare!
M’hai fatto una bruttissima impressione,
immagino col tempo quante offese ...,
con te non voglio alcuna relazione!
Ed ora che mi sono rifiutata
a questo amor che non ho condiviso,
immagino mi serberai rancore ...,
mi getterai dell’acido sul viso?”
Il povero ragazzo sbiancò tutto,
le chiese scusa per le frasi dette,
guardò Elisabetta a lungo in viso,
...aveva delle splendide fossette
e disse: “Era solo una battuta,
mi rendo conto che ho sbagliato tutto,
ti amo da morire, te lo giuro,
Elisabetta, scusa, ... son distrutto! ”
Chinò la testa e stava andando via,
lei l’afferrò e in preda a un forte istinto
gli diede un bacio intenso, impetuoso!
L’amore passionale ... aveva vinto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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