L’amore obbedisce alla voce del cuore
Dal sorriso dentro gli occhi,
dallo sguardo vellutato,
dalla bocca provocante,
son rimasto folgorato!
Con la voce trepidante
per la troppa frenesia
e col cuor che mi scoppiava
t’ho invitata a casa mia.
Tu dapprima sei rimasta
molto incredula e sorpresa,
poi m’hai subito risposto
con la voce alquanto tesa:
“M’aspettavo il dolce invito
d’una cena al ristorante
ed invece la proposta
sembra molto intollerante!
Senza alcuna confidenza
od un po’ di gentilezza
m’hai invitato a andare a letto,
non ti sembra una sconcezza?
Se ti rispondevo male
ti saresti certo offeso
ed invece ti sto dando
un motivo più disteso
per riflettere su quello
che m’hai chiesto co’ impudenza,
mi ritieni una ragazza
pronta ad ogni compiacenza?
Questa volta mi dispiace,
ma son donna di rispetto,
non potrai goder l’amore
col mio corpo nel tuo letto!
Come fanno sempre tutti
ti volevi divertire
per lasciarmi poi distesa
senza un bacio per gioire! ”
Gli rispose Valentina
al suo nuovo spasimante,
che rimase un po’ sorpreso
e le disse titubante:
“Non volevo dire questo,
sono a corto di denaro,
perché son disoccupato,
è un momento molto amaro!
T’ho invitata a casa mia
per sederci sul divano
e guardare una cassetta
con la mano nella mano.
Sei davvero tanto bella,
ma non sono fortunato,
mi farebbe assai piacere ...,
sei un frutto prelibato!
Le ragazze affascinanti
appartengono ai signori,
come spose o come amanti ...,
noi che siamo adulatori
ci dobbiamo consolare
con i sogni e l’illusione,
ma chi è senza il conto il banca
non si gode la passione!
Scusa tanto, me ne vado,
sono in terra col morale,
tu sei bella e fortunata,
...la mia vita è un funerale! ”
Valentina senza indugio
l’abbracciò con frenesia
e gli disse elettrizzata:
“Vieni tu a casa mia!
E perdonami se ho fatto
quel discorso troppo duro,
vorrei vivere con te
un amore duraturo! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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