I contratti vanno sempre rispettati
“Facciamo un patto serio, rigoroso,
mi deve fare d’accompagnatrice
durante i tanti viaggi di lavoro,
se poi si stanca oppur non è felice
lo dice chiaramente ed io capisco! ”
Gli disse Sebastiano ad Isabella,
la quale gli rispose: “Mi sta bene,
però vorrei conoscer la tabella
di tutti gli altri punti non chiariti,
perché non mi vorrei trovare in mezzo
a tentativi ... o di richieste spinte,
nel caso, ... mi rifiuto con disprezzo! ”
Aggiunse l’uomo: “Ecco qui il contratto:
son diecimila al mese, tutto al netto,
alberghi, pranzi e cene sono gratis,
per tutto il resto ... massimo rispetto! ”
Rispose la ragazza: “E’ sempre meglio
chiarire ogni questione in modo puro,
sappiamo come vanno certe cose ...,
non voglio aver rimpianti nel futuro!
Riguardo alla questione del dormire,
ognuno resterà nella sua stanza,
ovvero nelle singole dimore,
non tollero nessuna vicinanza! ”
La paga mi sta bene, dove firmo?”
Ma Sebastiano la guardò sorpreso,
capì ch’era una donna riservata,
le disse con un tono assai disteso:
“La mia è una proposta di lavoro,
se non l’aggrada, la può rifiutare,
ci sono tante splendide ragazze,
ognuna accetterà senza fiatare!
Perché la vedo alquanto timorosa,
io vivo di contatti con la gente
di rango e mi serviva una ragazza
dal bell’aspetto e molto intelligente
e lei sarebbe la persona adatta,
ma stia tranquilla non ho l’intenzione
di starle troppo addosso o violentarla,
ci tengo anch’io ... alla reputazione! ”
La giovane firmò e da quel giorno
si rese sempre pronta al suo servizio,
...incontri con famosi personaggi,
stanchezza sì, ma senza alcun supplizio!
Lui era molto tenero e gentile,
faceva affari d’oro in ogni posto,
lei l’affiancava in modo decoroso
e lui la ringraziava ben disposto!
Passarono tre mesi da quel giorno,
entrambi s’attenevano al contratto
scambiandosi sorrisi e gentilezze
per rispettare il relativo patto!
Ma lei lo sosteneva e l’ammirava,
perché provava intensi sentimenti,
desiderava tanto un breve approccio
da lui con dei gentili complimenti.
Invece Sebastiano non voleva
mostrarsi imprenditore libertino,
restava nelle regole del gioco
in modo rispettoso e genuino.
Lei ci soffriva, aveva il desiderio
di coccole e d’un bacio appassionato.
Nel ritornare tardi al loro albergo
gli chiese: “Sei mai stato innamorato?”
Lui le sorrise e disse bisbigliando:
“Mi sei entrata subito nel cuore,
perché davvero mi piacevi tanto,
ma non potevo dichiarar l’amore,
dovevo mantenere fede al patto! ”
Lei l’abbracciò in modo concitato,
lui la baciò con fervida passione ...!
L’amore ... non dev’essere ignorato!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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