Viaggio in treno da Palermo a Milano
“Permette? Oggi il treno è tutto pieno,
mi scusi, non volevo disturbare,
ma gli scompartimenti precedenti
risultano occupati, dovrò stare
in piedi per un viaggio molto lungo,
il suo è riservato, c’è il cartello,
ma forse sta aspettando il fidanzato
oppure qualche amico o suo fratello?”
La giovane, vicino al finestrino,
intenta a controllare un manoscritto
alzò lo sguardo molto incuriosita
e mi guardò in modo alquanto fitto.
Mi sentivo a disagio veramente,
la scena risultava tanto strana,
ma poi la donna in modo assai gentile
rispose con finezza alquanto umana:
“S’accomodi, non mi disturba affatto,
il viaggio è lungo, mi fa compagnia,
in verità volevo star da sola,
ma sto provando la malinconia!
Si sieda qui di fronte, faccia a faccia,
dov’è diretto? Forse va a Milano?
Io sono una scrittrice, m’han chiamato
per un contratto misero, inumano!
Purtroppo gli scrittori al giorno d’oggi
se non son noti vengono sfruttati,
ma sto parlando solamente io ...,
mi dica dei suoi sogni, sono avviati?”
Risposi: “Mi presento, sono Sergio,
e sono un giornalista rinomato,
ma pure nella nostra professione
il campo non è ben ricompensato.
Gli articoli, per scriverli, talvolta
si rischia anche la vita, con la gente
che non approva alcuna intromissione
e reagisce in modo sconveniente!
Viviamo alla mercé del quotidiano,
dobbiamo sempre correre nei posti
laddove c’è uno scandalo o una truffa,
oppure per motivi contrapposti!
Parecchi giornalisti sono morti
in guerra per assolvere al dovere
di riportare eventi da spedire
in redazione con il dispiacere
di non veder neppure pubblicata
la sua notizia, la soddisfazione
è veramente poca e lo stipendio
a fine mese ... è immensa delusione!
E’ dura! Lei che genere di libri
redige? Storie vere od avventure?
O tratta gli argomenti impegnativi
scientifici o d’un’altra natura?”
Lei mi rispose: “Parlo delle donne
in generale, cito dei valori
che in questa società sono ignorati
e muovono diversi malumori!
Purtroppo manca proprio la giustizia,
il mondo delle donne è sottoposto
a delusioni ... ed umiliazioni!
La parità dei sessi è fuori posto! ”
Ci guardammo a fondo dentro gli occhi
e poi aggiunsi: “Se me lo permette
le faccio un’intervista accusatrice
così possiamo mettere alle strette
il mondo del lavoro comandato
da multinazionali e via dicendo,
farò un servizio molto corredato,
l’articolo sarà ... assai tremendo! ”
Scendemmo alla stazione di Milano.
Ci siam rivisti in vari appuntamenti,
l’amore alimentava la passione
unita ... a dei profondi sentimenti.
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella storia d’un viaggio molto lungo (Alberto De Matteis)
e al termine del quale vince l’amore sf. Saluti (Alberto De Matteis)
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