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Amore 22 luglio 2022 · lettura 3 min · 952 letture

Viaggio in treno da Palermo a Milano

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sergio garbellini 2768 poesie pubblicate
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“Permette? Oggi il treno è tutto pieno, mi scusi, non volevo disturbare, ma gli scompartimenti precedenti risultano occupati, dovrò stare in piedi per un viaggio molto lungo, il suo è riservato, c’è il cartello, ma forse sta aspettando il fidanzato oppure qualche amico o suo fratello?” La giovane, vicino al finestrino, intenta a controllare un manoscritto alzò lo sguardo molto incuriosita e mi guardò in modo alquanto fitto. Mi sentivo a disagio veramente, la scena risultava tanto strana, ma poi la donna in modo assai gentile rispose con finezza alquanto umana: “S’accomodi, non mi disturba affatto, il viaggio è lungo, mi fa compagnia, in verità volevo star da sola, ma sto provando la malinconia! Si sieda qui di fronte, faccia a faccia, dov’è diretto? Forse va a Milano? Io sono una scrittrice, m’han chiamato per un contratto misero, inumano! Purtroppo gli scrittori al giorno d’oggi se non son noti vengono sfruttati, ma sto parlando solamente io ..., mi dica dei suoi sogni, sono avviati?” Risposi: “Mi presento, sono Sergio, e sono un giornalista rinomato, ma pure nella nostra professione il campo non è ben ricompensato. Gli articoli, per scriverli, talvolta si rischia anche la vita, con la gente che non approva alcuna intromissione e reagisce in modo sconveniente! Viviamo alla mercé del quotidiano, dobbiamo sempre correre nei posti laddove c’è uno scandalo o una truffa, oppure per motivi contrapposti! Parecchi giornalisti sono morti in guerra per assolvere al dovere di riportare eventi da spedire in redazione con il dispiacere di non veder neppure pubblicata la sua notizia, la soddisfazione è veramente poca e lo stipendio a fine mese ... è immensa delusione! E’ dura! Lei che genere di libri redige? Storie vere od avventure? O tratta gli argomenti impegnativi scientifici o d’un’altra natura?” Lei mi rispose: “Parlo delle donne in generale, cito dei valori che in questa società sono ignorati e muovono diversi malumori! Purtroppo manca proprio la giustizia, il mondo delle donne è sottoposto a delusioni ... ed umiliazioni! La parità dei sessi è fuori posto! ” Ci guardammo a fondo dentro gli occhi e poi aggiunsi: “Se me lo permette le faccio un’intervista accusatrice così possiamo mettere alle strette il mondo del lavoro comandato da multinazionali e via dicendo, farò un servizio molto corredato, l’articolo sarà ... assai tremendo! ” Scendemmo alla stazione di Milano. Ci siam rivisti in vari appuntamenti, l’amore alimentava la passione unita ... a dei profondi sentimenti.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Durante un viaggio lungo da Palermo a Milano un ragazzo e una ragazza trovano il tempo di confidare i loro problemi sociali, il lavoro latita e quel poco che c’è è sempre male retribuito rispetto ai sacrifici di scrittori e giornalisti che si impegnano fisicamente ma senza ottenere benefici, ognuno confessa i proprio malumori all’altra in un susseguirsi di vicende e ricordi. Alla fine la confidenza muove i fili dell’amore, la voce del cuore vince sempre anche sulle difficoltà della vita.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Bella storia d’un viaggio molto lungo (Alberto De Matteis)

e al termine del quale vince l’amore sf. Saluti (Alberto De Matteis)

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