Solenne Sicilia

Oh solenne Sicilia
che ti fai ammirare
da sguardi sognanti!
Lasciati guardare, godere, spogliare.
Concedi ai miei occhi nordici
di contemplare il tuo splendore
dipinto da mille contrasti.
Dammi la possibilità
di esibirti al mio cuore.
Bramo di vederti tutta!
Voglio che il tuo sole accechi
l’ardente desiderio di esplorarti in una sola volta
e che nel profumo che emani dalla tua terra,
sappia cogliere la bellezza del piccolo seme di limone.
Siamo fiamme anche noi,
abitanti millenari
di montagne e cumuli nevosi.
Permetti che, con il calore e il canto della tua gente,
impariamo ad andare più lenti,
fa che il mio passo si arresti
per ascoltare il respiro del mare
e che le spumeggianti sue onde
trasformino i nostri pensieri in poesia.
Narraci attraverso le pietre delle tue antiche città,
le fatiche dei tuoi miti nelle torride estati che si mescolano
ai sapori sublimi che oggi apparecchi sulle tue tavole.
Maestosa mi "talii",
come se negli occhi freddi e asciutti del Nord,
non ci fosse l’estro di vedere più in là
del bocciolo di cappero che si schiude in tuo onore.
Ti incontro ogni volta,
anche se lontana,
nell’aroma dell’origano
e quando ti lascio
una strana malinconia mi assale.
©
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