Donna fragile

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta e apprezzata. Oggetto di riflessione (Alberto De Matteis)
Molto apprezzata questa tua, buongiorno (Silvia De Angelis)
Complimenti, bella e vera Angela (Giuseppe Mauro Maschiella)
Versi introspettivi tristi, veri, profondi. Plauso (Michelangelo La Rocca)
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Col trascorrere inesorabile degli anni, la natura umana è portata a farsi tante domande e a rispondere, quando possibile, a tanti perché. La poetessa Antonietta Angela Bianco, in questa sua lirica introspettiva e di riflessione, domanda: Chi sei? Quasi avesse perso la propria identità. Vorrei aiutarti per non sentirti sola. Ecco quello di cui si ha bisogno quando ci si sente soli e abbandonati... una voce amica e fraterna che dica: vai avanti, non aver paura. Una bella lirica che fa riflettere non poco.
A volte stentiamo a riconoscerci, nell’immagine che ci riflette, per i cambiamenti d’animo che sono avvenuti in noi, nell’andare dei giorni, consapevoli del percorso di vita, non sempre agile ai nostri passi. Lirica molto bella
Guardarsi allo specchio e non riconoscersi... quanta pioggia è caduta, quante giornate piene di sole ed ora si ha bisogno di una voce amica per alleviare la solitudine che aumenta con gli anni. Lirica molto bella nella forma e nei contenuti. Un sincero elogio alla poetessa.



