68 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale mauromaschiella.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 23 gennaio 2023 · lettura 2 min · 525 letture

Racconto d’un sopravvissuto

Giuseppe Mauro Maschiella 683 poesie pubblicate
+ Segui
Ti racconto le pene che ho patito, ti racconto la fame e la paura, gli abusi e umiliazioni che ho subito, imprigionato nel campo di morte e di tortura. Trattati come animali in gabbia, ammucchiati in un lurido vagone. non si provava più nemmeno rabbia, la mente aveva perso la ragione. Selezionati in teutonica maniera, separati come merce da scartare, inutile qualunque nostra preghiera, i tuoi cari dovevi abbandonare. La ciminiera che fumava morte, e le guardie, che ridevano di noi, che giocavano con la nostra sorte, sembravano dei lugubri avvoltoi. I sopravvissuti costretti a lavorare, con braccia sempre meno forti, senza una pausa per poter riposare, lasciavano il calvario solo i morti. Distrutti dalla fame e dal dolore, coperti di stracci in mezzo al gelo, un cibo senza alcun sapore, si sperava ormai solo nel cielo. Sopravvivere era l’unico pensiero di noi scheletri in piedi per errore, sembrava un incubo ma era tutto vero giorno e notte si viveva nel terrore. E chi per caso è sopravvissuto il fato un compito gli ha assegnato, testimoniare quello che è avvenuto, che il male non sia dimenticato. Che la follia di allora non ritorni, che giustizia e rispetto restino vivi, soprattutto ora, in questi giorni, che tornano a soffiar venti cattivi.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


poeta, molto sentita! (Stefana Pieretti)

Sono in sintonia con te Poeta. (Sara Acireale)

Versi che fanno riflettere su tristi verità! Elogi (Michelangelo La Rocca)

Lirica profonda e commovente che fa riflettere. (Antonietta Angela Bianco)

tocca il cuore bellissima e S (carla composto)

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti23 gennaio 2023

un testo che fa rivivere orrori che non potremo mai dimenticare che non va mai dimenticato da noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli, per sempre tremi la terra e i cuori a tante sofferenze sovrumane ... Elogi di cuore|

Sara Acireale23 gennaio 2023

Speriamo veramente che l’orrore del 900 non venga ripetuto ma ho i miei dubbi perché vedo spirare venti cattivi in tutto il pianeta: sono i venti dell’odio, dell’antisemitismo, del razzismo. È mai possibbile che non abbiamo imparato niente dalla storia recente del secolo scorso, che le coscienze non si ribellano ai soprusi, alla cattiveria, all’ingiustizia? Spero in un risveglio della nostra coscienza e che ognuno di noi faccia la sua piccola parte per rendere questo nostro mondo un po’ meno egoista e crudele.

Michelangelo La Rocca23 gennaio 2023

Versi bellissimi anche se fanno venire i brividi ai lettori. Nell’imminenza del giorno della memoria il sensibile poeta descrive gli orrori dell’olocausto, la grande vergogna del 900. Speriamo che la storia si riveli maestra di vita evitando che simili tragedie abbiano a ripetersi e che l’uomo una buona volta comprenda che esista una sola razza: quella umana! Elogi sentiti e meritati al poeta!

Lirica bellissima con versi armoniosi e musicali dal contenuto molto forte che ricorda le crudeltà dell’olocausto. Molto acuta e profonda, commuove tantissimo pensare che l’uomo può essere così cattivo. Speriamo che la storia ci abbia insegnato qualcosa di buono e che tali orrori non possano mai ripetersi. Congratulazioni al sensibile poeta

carla composto28 gennaio 2023

una lirica che rende bene l’idea un abominio persone sradicate dalla loro vita e chiuse in serragli come belve senza avere nessuna colpa una vergogna che non va dimenticata elogi al poeta