Guarisco ogni volta

Erano passati giorni
dall’ultimo sorriso
e navigavo ancora
in quei mari burrascosi e tenaci
che non lasciano tregua
nemmeno alla marea.
Trasportata oramai
come facile preda
di bestie feroci e affamate
di resti sanguinanti.
Chissà quale parte di me
ancora propensa
accettò la mano divina
a curare
le antiche ferite.
C’erano nuove rughe
tra le pieghe del viso
addolcite
da carezze e parole.
Ora tutto sembrava un ricordo
rimasto nascosto nel cuore.
A chi chiedeva della mia guarigione
sorridevo orgogliosa
all’ennesima vittoria
del bene sul male.
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