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Riflessioni 12 settembre 2023 · lettura 1 min · 479 letture

Canzone d’autunno

Giuseppe Mauro Maschiella 739 poesie pubblicate
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Che strano sguardo stamattina ha il mare, sembra gioioso eppure il suo dondolare tanta nostalgia mi fa provare, il tremolio delle onde al mio assomiglia amante dell’estate, meraviglia arresasi ormai all’illusione, niente può durare a profusione. Già l’aria fresca e giorni decadenti aprono un nuovo ciclo di stagione ritorna l’autunno col suo maglione di foglie gialle e grappoli pendenti, di cachi saporiti, noci e mele e fichi secchi intinti nel miele. I bimbi fermi sotto il gran portone che si aprirà coi libri e col magone. E poi l’inverno stanco prenderà il suo posto con gli alberi di Natale e con nenie da cantare sopra il braciere le castagne arrosto e fuori tanta neve da spalare. Gira la ruota, mai si fermerà cambiano le stagioni insieme alla nostra età.
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

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Complimenti e un caro saluto. (Alberto De Matteis)

Commenti (1)

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Alberto De Matteis12 settembre 2023

Un bel quadro d’autore questa lirica che, con eccelsa maestria e padronanza linguistica, pone davanti alla nostra considerazione la stagione che sta per finire e quella che inizierà ed ancora l’altra che appare lontana, ma arriverà anch’essa quanto prima. Una metafora molto appropriata della nostra esistenza, della precarietà e fragilità umana. Un sincero plauso al poeta Giuseppe Mauro Maschiella per la piacevole esposizione poetica.