Rughe antiche
antonio giuseppe perrone
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Il viso segnato da rughe antiche
che tanto sanno di guerre vissute,
l’anziana signora, accompagnata da due giovani in divisa,
guarda i loro volti, vede i suoi nipoti,
viene portata fuori dalla scena,
non dalla storia.
Eppure quel cartello tra le mani
era solo un invito a lasciare le armi
per non ripetere quanto già visto.
Siamo increduli!
Oggi, nel terzo millennio,
ci chiediamo se l’osare tanto
diventa un crimine
e lascia l’animo indifferente.
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un bel messaggio. Un caro saluto. (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis14 settembre 2023
Una poesia che si apprezza per il messaggio che consegna al lettore. L’anziana signora dalle rughe scavate nel volto e nel cuore sa cosa significa guerra: morte e distruzione. Una lirica che fa molto riflettere tutti, ma in special modo le nuove generazioni.

