Scorcio d’autunno

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi bellissimi e molto apprezzati! Plauso (Michelangelo La Rocca)
breve e semplicemente è una delizia! brava! (Stefana Pieretti)
un abbtaccio! (Stefana Pieretti)
Letta con piacere un caro saluto Sara (Giuseppe Mauro Maschiella)
Bella lirica che ho letto con vero piacere. Un (Antonietta Angela Bianco)
abbraccio Sara. Il mio plauso! (Antonietta Angela Bianco)
La poesia è un inno alla bellezza (Sergio Melchiorre)
... ed scritto in modo sublime! (Sergio Melchiorre)
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Versi bellissimi, brevi ma intensi che danno il benvenuto all’autunno, la stagione dei colori cangianti, delle foglie cadenti della vendemmia, del ribollire dei tini, della commemorazione dei defunti. La stagione dolce e mite che fa da intermezzo tra il caldo estivo e il freddo invernale. Versi ben scritti, scorrevoli, piacevoli alla lettura e molto apprezzati! Elogi sentiti e un plauso strameritato alla poetessa siciliana. Un caro saluto.
Eh si l’autunno è un intermezzo tra la rovente estate e l’inverno con le sue gelate. Versi ben scritti e di piacevole lettura. Un plauso poetessa!
Una lirica breve ma intensa. Una meravigliosa ode all’autunno, la stagione intermedia tra la primavera e l’inverno. La stagione dei colori, della commemorazione dei defunti, delle foglie cangianti colore, del tepore dopo il caldo rovente dell’estate. Complimenti alla poetessa per questa meraviglia poetica.
Due quartine in versi senari liberi sono sufficienti ed esaustive per definire in maniera ottimale la stagione entrata da poco: l’Autunno. È uno "scorcio" significativo della caduta delle foglie, come tante anime morte, del tappeto dorato e dell’ultimo respiro, prima del gelo invernale. Un plauso alla poetessa.
L’autunno con i suoi colori forti: giallo, oro, rosso, marrone, è una delle stagioni più belle. Poi arriva il momento della caduta delle foglie, come il loro sparire con il vento... Ecco in questi ultimi versi, seppur brevi, oltre alla bellezza traspare una velata tristezza. Complimenti Sara.





