Il guado

Traverso a guado il corso d’acqua dove passa la mia vita,
talvolta affondo un pezzo di cuore
e di me rimane vigile solo una briciola.
Prendo a grandi morsi tutto ciò che resta in superficie,
mi sazio del giorno.
Eppure sono immersa, naufraga negli abissi della notte,
riemergo solo per cogliere il respiro che mi tiene viva,
ricco d’aria e di tramonti.
Fate, mostri,
angeli, folletti,
streghe e maghetti
abitano in me, nascondendosi talvolta in qualche luogo
che nemmeno io ho mai visto.
Tace il coraggio di volerli incontrare tutti,
lascio che si accordino tra loro,
e ascolto, in silenzio, la sinfonia creata.
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