Vertigine purpurea
Marcella Usai
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In rigetti purpurei
muove le fila il tramonto
spio da fantasioso oblò
l’intenso manto turchino scuro...
posato lieve su tetti.
Appaiono bifore illuminate
brulicanti di vita
immaginari focolari
figli di remote reminiscenze.
Onorano Igea
foglie, erba, nidi celati
in lustrini di rugiada.
È tavola imbandita
di luna e stelle
che capovolge il cielo.
Vertigine si placa
adagiata su silenzio.
Si scioglie l’alba
lume di cera
a disegni astratti
in incanto di rosa.
Cascano visioni
su membra esauste
affievoliscono i pensieri
su diapositive di sogni.
©
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
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