Rivolo di grazia
Il mio grazie è un rivolo di gioia palpitante
che sbanca
l’abbraccio
e i sedimenti a valle.
Non ho precipizi da portare in dono
non ho vertigini, ma sono
otre che muove
dove non un soffio di vento dell’ intemperanza
mia schiavitù d’amore sudditanza
avanza.
Fluidità di pensiero
richiamo
e tu, dono.
©
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