Gli ingabbiati

Sono tutti lì dentro,
si muovono,
uno dopo l’altro in una gabbia
di urla incredule e feroci.
Cerco di farli tacere
ma sono così potenti
che offuscano la mia mente.
Con un ghigno rabbioso mi governano
e ballano sopra ai miei piedi,
mi schiacciano con i loro stivali di passi sudati.
Lascio agire la loro ira
mi ritiro,
aspetto che se ne vadano.
E‘ questione di un attimo
e si spegne la loro presenza.
Dopo la lotta, dormono o forse son morti.
Io spero,
anche questa volta,
che sia la disfatta e che tacciano per sempre.
La chiave della gabbia è nella mia tasca.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ai confini delle forze. Complimenti e coraggio! (Ausilia Giordano)
Commenti (2)
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Ausilia Giordano18 gennaio 2025
Sensazioni di rimpianti e ribellioni, astio, tormenti poderosi, ma "elastici", entrano ed escono dalla mente, avvolgono e si sgretolano nell’inconscio e nello spirito del protagonista del testo, fino al soffocamento. Dura poco, fino a quando il protagonista cede alla loro forza, ma tutto può crollare per i tormenti, non appena la volontà di liberarsene si rafforza ed entra in azione. Molto potente. Versi liberi. autrice.
E
Ester Brugna22 gennaio 2025
Molte grazie. Credo che Lei abbia compreso in profondità i sentimenti che hanno generato questa poesia e ha saputo definirli in modo eccellente. Onorata.
