Vanità
Marcella Usai
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Quando l’orgoglio sale oltre misura,
si perde il passo, inciampa la ragione
chi crede d’esser cima alla pianura
non vede più radici né stagione.
Vaneggia di grandezza il vanitoso,
cerca specchi che lodino il suo dire
ma resta solo, vuoto e presuntuoso,
se nessun cuore ha voglia di seguire.
L’arroganza consuma lentamente
fa muro tra la vita e la bontà;
chi non sa chinare il capo alla gente
non saprà mai cos’è la libertà.
E quando il vento spezza le apparenze
crollano i troni nati da illusioni
solo chi vive in umili sapienze
resta saldo tra tutte le stagioni.
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella emozionante (Pierfrancesco Roberti)
Condivido il contenuto, versi eleganti... (Demetrio Amaddeo)
Molto bella complimenti!🙂 (Daniele miraflores)
Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Commenti (2)
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Daniele miraflores30 novembre 2025
Descrizione molto accurata della vanità, condivisibile con l’umiltà. Molto bella 🙂
Giovanni Ghione1 dicembre 2025
“Umili sapienze” bel verso che contrasta la vanità. Veritiere e condivise impressioni. Complimenti!


