Il Natale
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto. (Giovanni Ghione)
Un caro saluto e (Giuseppe Mauro Maschiella)
Marcella (Giuseppe Mauro Maschiella)
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Versi che rispecchiano, come un vero copia- incolla della nostra anima, del nostro vivere, per il quale facciamo di tutto onde essere alla pari, ma quello che conta è dentro di noi e per il quale dovremmo fare di tutto affinché non venga distrutto, ma che nel tempo sappia gestire il vero senso del Natale rinnovandolo senza indugio ad oltranza. Sentitissima.
bella lirica una ricerca profonda del vero Natale quello antico lontano dalle maschere e dalla superficialità emozionante elogio
Grazie Marcella per questa sincera ed eloquente confessione sul Natale, diventato ogni anno sempre più commerciale. Ma Gesù un giorno e’ entrato nel tempio cacciando il cattivo esempio. Un Natale d’amore ce lo suggerisce il Cuore! Elogio!
Una poesia apprezzatissima per forma e soprattutto per il contenuto. S’annuncia di nuovo un Natale fatto di sprechi e consumismo sfrenato: previsti 10 miliardi di euro per i soli regali... ed il 30% per cento del cibo finirà nella spazzatura, alla faccia di chi muore di fame e di quel che ha predicato Gesù. Un plauso meritato alla poetessa!




