L’arte di apparire
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Testo da leggere e rileggere con attenzione. (Ausilia Giordano)
Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Commenti (3)
una bellissima lirica versi scritti con eleganza e musicalità emozionante plauso
Struttura in quartine e terzine di endecasillabi, tendente al sonetto, ma se ne discosta per la discordanza nel ritmo. Vi sono rime baciate, e tentativi di rime incrociata, con alcune assonanza ritmiche. L’argomento si apre su una figura ormai in disuso, appartenente all’arte del recitare dell’antica Roma, l’istrione attore, che oggi svolge le sue apparenze sulla scena della vita con falsità di pensiero, parole ed azioni, un esibizionista del nostro tempo che incarna la persuasione senza concreto tornaconto. Giustamente la poetessa ne evoca la presenza oggigiorno nei soggetti che amano esibirsi senza riflettere sul vero senso della vita. Grande poesia, elogio alla poetessa.
Una sentita indagine in questi versi che affrontano un tema troppo spesso in uso e : ”l’arte di apparire e’ un mare amaro.!” .Complimenti Poetessa!



