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Riflessioni 16 gennaio 2026 · lettura 1 min · 119 letture

Io sono

Marcella Usai 306 poesie pubblicate
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Non conto più i giorni, li ascolto. Sento il Dolore che ha scavato strade profonde e mi ha insegnato il nome delle ferite. Sento l’Amore, quello che resta quando tutto il resto se ne va, quieto, ostinato, vero. Sento il Dispiacere come una pioggia leggera che non fa rumore ma bagna l’anima. Sento l’Impotenza, mani aperte davanti a ciò che non si può cambiare, eppure restano mani vive. Sento il Coraggio di chi continua anche senza promesse. Sento la Stanchezza, dolce come una sera lunga che chiede solo silenzio. Sento un Vuoto Pieno, spazio sacro dove tutto è stato e tutto ancora respira. Sento la Vita, non come urlo ma come battito profondo. E in questo sentire la mia Anima guida, non corre, non spiega, semplicemente ama.
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L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Complimenti, una poesia davvero intensa e sentita. (Franco Scarpa)

Commenti (2)

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Pierfrancesco Roberti16 gennaio 2026

sento in questa poesia il vento dei nomi della vita che soffia forte nel cielo bellissima

Franco Scarpa16 gennaio 2026

La forza del componimento sta nel custodire un movimento interiore limpido: non racconta ciò che accade, ma ciò che risuona. Ogni emozione è nominata con delicatezza, come una presenza da accogliere più che un ostacolo da superare. Il dolore scava, l’amore resta, il dispiacere bagna in silenzio: immagini che trasformano l’esperienza in paesaggio. Non c’è giudizio né lotta, nessuna volontà di correggere o negare. C’è un’accettazione vigile, attiva, che non è resa ma consapevolezza. L’Anima, che non spiega e non corre, conferisce al testo una qualità quasi meditativa. L’amore non è un gesto, ma un modo di essere. Così la poesia, senza cercare effetti, lascia una traccia profonda.