56 lettori online · 359.811 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale marcellausai.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 21 gennaio 2026 · lettura 1 min · 123 letture

Il corpo è un’oceano

Marcella Usai 305 poesie pubblicate
+ Segui
Ci sono maree che salgono dai polsi inondano il petto come fiume in piena. Le mani tremano unite raccolgono lacrime di bimba mai asciugate. Sotto la pelle e le vene fluiscono fiumi di poesia che dissetano l’anima. Il corpo è un oceano ogni respiro un’onda che racconta l’eterno. Mi presento al mondo governando tempesta d’ossa sommersa da marea di sangue che colora e sfama i giorni . Eppure in questo fragore respira un immenso dono... L’esistenza mi rende mare la solitudine diventa vastità. In questa corrente la quiete sa parlare osserva la riva, mentre le onde cantano e danzano il loro destino.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi meravigliosi. Complimenti (Ausilia Giordano)

Poesie molto intense tutte belle .,compl (rita damonte)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis21 gennaio 2026

La poetessa Marcella Usai, in questo suo componimento poetico afferma che "Il corpo è un oceano". Come l’oceano, il corpo ha una forza travolgente ed insondabile, capace di imprese inimmaginabili. Ed ecco che quando mente e cuore insieme entrano in contatto con la realtà esterna, variegata e carica di contraddizioni, allora si verificano dei fatti clamorosi, ricchi di umanità e creatività...le mani tremanti raccolgono lacrime mai asciugate, sotto la pelle e le vene fluiscono fiumi di poesia che dissetano l’anima. E noi in tutto questo possiamo scorgere la bellezza della esistenza umana e della vita, dono incommensurabile ed immenso, dove la solitudine è interiorità e meditazione e la quiete parola viva e proficua.

Ausilia Giordano21 gennaio 2026

Testo monostrofico, dal ritmo libero, con versi dal quinario all’endecasillabo, Molto metaforico, il testo si erge a testimonianza di un corpo che silente soffre e vibra, pur vivendo il fragore della vita che dona sofferenze e vaghe speranze. E lo spirito, nella sua forza viva, rinasce pur nella sofferenza. Complimenti poetessa.