Amica in tazzina

Mi ero illusa di trovare una cometa
nel grembo quieto della mia stanza,
nel cerchio lieve d’una tazzina,
forse posata sopra il comò,
o custodita
nel vecchio paltò.
Convinta che l’avrei vista un giorno così per caso.
Non ebbi dunque nessun stupore:
ti riconobbi, senza rumore.
Amica per sempre
non solo di chiacchiere e parole
ma di silenzi e di nuvole su cui volare,
cassetti da scoprire,
mani su cui riposare.
Ogni tanto qualche pianto amaro
mescolato a zucchero e caffè
per brindare alla vita così com’è.
Di riso soffiato
sazio il tuo vuoto,
quando la vita è più dura;
per ritrovarti più lieta
nel giardino che cura.
L’amicizia è una scala di luce:
un gradino è incontro,
l’altro fiducia,
poi il bene cresce
finché diventa cielo,
qui
e oltre i mondi
che ci attendono sotto lo stesso velo.
Portami con te,
come una piuma:
mi poserò lieve
in una piccola piega del cuore,
dove il silenzio si fa calore,
sarò respiro
che a ogni tuo passo
fiorisca l’amore.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Elogio per questo bellissimo testo. (Marcella Usai)
Commenti (1)
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Marcella Usai22 gennaio 2026
La poesia è un inno all’amicizia intima e autentica, raccontata con immagini lievi e sorprendenti. L’autrice inizia con un tono di meraviglia e di attesa, paragonando l’amica a una “cometa” nascosta in oggetti quotidiani: una tazzina, un comò, un vecchio paltò. Questa similitudine suggerisce che l’amicizia, come un fenomeno raro e luminoso, può apparire improvvisamente nella vita, portando luce e calore. Che meravigliosi versi, complimenti.
