Dalle crepe passa la luce
Marcella Usai
305 poesie pubblicate
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Sono nata folle
per difendermi dal mondo.
Ho fatto del dolore
una stanza abitabile
e dell’amore
un animale che morde.
Il Creatore mi ha parlato
con una voce stanca
io non ho capito subito...
era il mio intuito
che chiedeva di essere ascoltato.
Ho amato troppo
senza misura
come fanno i poveri
con il pane.
Mi sono inginocchiata
davanti a corpi sbagliati
credendo fossero altari.
La notte mi prende
per i capelli
e mi dice
“Scrivi, o muori”.
Io scrivo.
Anche quando sanguino.
Non cercatemi guarita.
La mia salute
è questa febbre lucida
che chiama vita
anche l’abisso.
Sono stata scartata,
nominata errore.
Ma sappiatelo
dalle crepe
passa la luce
che non avete il coraggio di guardare.
Io sono viva.
E questo,
per alcuni
è imperdonabile.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La tua penna è la tua rivincita! Sei . (Ernesto Di Martino)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti4 febbraio 2026
bellissima lirica versi autentici intrisi di verità che emozionano il lettore
Anna Eustacchi4 febbraio 2026
...Sappiatelo!"Dalle crepe passa la luce"...Sì,condivisa profondamente, molto bella, !


