Il linguaggio dell’amore
Marcella Usai
305 poesie pubblicate
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L’amore porta con sé un linguaggio doppio
una sillaba di luce, una di congedo.
È una porta che si apre
e subito impara a chiudersi piano
per non spaventare il futuro.
Resta il lavoro invisibile
abitare ciò che non risponde
nutrire l’eco come fosse voce
imparare il peso esatto
di una tazza sul tavolo.
Non è assenza
è una presenza che ha cambiato stato
come l’acqua che diventa nebbia
e chiede altri occhi.
Ci parla per scarti, per soglie
per coincidenze
che si riconoscono.
Allora si disimpara la solidità
si cammina più leggeri
si accetta una follia gentile:
credere ai segni minuti
a ciò che insiste senza corpo.
È un amore che non si possiede
ma si accorda
come uno strumento lasciato in una stanza vuota
che continua a suonare
quando passa il vento giusto.
©
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un abbraccio (Daniele miraflores)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti6 febbraio 2026
bellissima e intensa lirica che suscita emozioni fragorose plauso
Daniele miraflores7 febbraio 2026
Descrizione perfetta per versi d’amore letti con dolcezza. carissima Marcella


