Nel cielo ho visto un angelo

Avvolto tra nubi d’argento
vidi un angelo passare,
celeste e lieve
da contemplare.
Stava lì,
le ali a far vibrare;
ed io, nel cuore,
silenzio custodivo
per non turbare
col fremito
il suo spirito.
“Quanto vorrei,” pensavo,
sfiorare l’azzurro dove leggero volavo,
quando il mondo era un sogno dorato,
e ogni attimo un cielo incantato.
C’era un tempo lontano,
in cui ci tenevam per mano;
i nostri cuori parlavan piano,
come stelle in un segreto arcano.
Poi, all’improvviso,
la mamma mi partorì,
il mondo mi accolse qui,
tra luce, ombre e un tenero sì.
All’inizio ricordavo
ogni filo di luce chiaro,
ogni battito sospeso tra luce e silenzio,
ogni respiro colmo di sogni e d’incenso.
Ed ecco che dimenticavo,
ma il suo sguardo tenero sognavo,
custode silenzioso di un sogno lontano,
eco di un amore che resta umano.
Intorno a lui, fiori stupendi danzavano,
petali di luce che il cielo abbracciavano,
ogni colore un canto silenzioso,
ogni profumo un ricordo prezioso.
Nel mistero, leggero e lento,
rimane dolce un soffio nel vento,
che illumina il cuore tra sogno e memoria,
di quell’angelo che avvolge la mia storia.
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e coinvolgente. Congratulazioni. (Antonietta Angela Bianco)
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