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Spirituali 8 febbraio 2026 · lettura 1 min · 156 letture

Dove il silenzio diventa spalla

Marcella Usai 304 poesie pubblicate
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Lo spirito arriva prima in punta di piedi e prova il mondo come una voce prima della gola. Disegna il corpo per tentativi una spalla per reggere il peso dei giorni mani per trattenere ciò che fugge occhi perché la luce insiste. Il corpo crede di guidare ma obbedisce a un sogno antico ogni cicatrice è una frase non detta ogni gesto una firma dell’anima. Così camminiamo materia che impara a ricordare chi l’ha immaginata prima di nascere.
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L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.

bellissima lirica sentita profondamente (Pierfrancesco Roberti)

Bellissima lirica, sospesa e viva. Un caro saluto. (Franco Scarpa)

Versi che invitano alla riflessione. (Ausilia Giordano)

Commenti (3)

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Franco Scarpa8 febbraio 2026

Questa poesia si muove su una soglia sottile, dove lo spirito precede la materia. L’immagine iniziale apre uno spazio sospeso, in cui l’identità è ancora intenzione e possibilità. Il corpo appare come un disegno in formazione, una costruzione simbolica che unisce fragilità e funzione. La tensione tra corpo e anima è resa con forza: il corpo “crede di guidare”, ma segue un sogno antico. Cicatrici e gesti diventano linguaggio, tracce di ciò che non abbiamo detto ma che ci abita. L’idea finale illumina tutto: la vita è un processo di riconoscimento, un ritorno a ciò che ci ha preceduti, che ci ha immaginati prima ancora che esistessimo. È una conclusione che apre e lascia un senso di mistero, continuità e appartenenza a qualcosa di più grande.

Ausilia Giordano8 febbraio 2026

Il testo si apre su uno scenario ricco di riflessioni. Lo spirito è la rappresentazione di ciò che sarà il corpo fisico reale. "Giunge prima" della composizione concreta, crea ed evolve nel silenzio, con sapienza, ogni dettaglio di tutto l’essere, che sarà in seguito corpo fisico. Lo spirito crea e giuda tutto lo svolgersi della vita, passo dopo passo, insegna al corpo gli atti da compere, poiché lo spirito è sapienza e conoscenza, e non il corpo. Elogio.

Marcella Usai8 febbraio 2026

Ringrazio di cuore Franco Scarpa ed Ausilia Giordano per aver colto il significato del mio componimento. Un affettuoso abbraccio