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Impressioni 6 marzo 2026 · lettura 1 min · 91 letture

La bellezza mi ha visitata

Marcella Usai 305 poesie pubblicate
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La bellezza mi ha visitata come una santa febbre nel cuore della notte quando le anime sono nude e Dio passa scalzo nei pensieri. Aveva occhi di tempesta e labbra di vino nero. Mi ha chiamata per nome come fanno gli abissi quando riconoscono il tuo dolore. Allora ho aperto il petto come si apre una finestra al fulmine e lei è entrata con le sue ali di rovina. Oh bellezza! tu sei un angelo incendiato caduto tra le mie vene. Mi hai insegnato che la grazia non è pace ma un coltello di luce che gira lento nel sangue. Da quell’attimo custodisco in me questa dolce condanna fiorire di spine ogni volta che il mondo osa essere bello.
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L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

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Bellissimi e potenti versi (Ausilia Giordano)

Commenti (2)

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bellissima lirica cara Marcella scrivi versi con parole sgocciolato di splendore plauso

Ausilia Giordano6 marzo 2026

Questo testo strutturato monostrofico, che presenta versi dal quinario all’endecasillabo, presenta al lettore la Visita della bellezza, che dovrebbe essere un canto alla gioia, all’armonia e all’estetica dell’anima. La Bellezza ha ingresso potente, di fuoco, struggente, come il divorare di un corpo e l’infilarsi nell’anima pronunciandosi come battaglia. Addirittura con "ali di rovina", eppure la protagonista accoglie questo vento potente con il "coltello di luce", e lei non ha tregua, finisce perfino per gioire. Complimenti alla poetessa.