La luce vera
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
I miei complimenti. (Ausilia Giordano)
Commenti (4)
cara Marcella scrivi versi molto significativi sulla furbizia e sul tempo mi emozionano le tue parole complimenti e plauso
Complimenti alla Poetessa, ogniuno ha la luce dentro e non se ne accorge, parole che fanno riflettere chi anniamo intorno e chi di questi ci toglie la luce e ci regala l’oscurità anche un poco rispecchia un po tutti
Luce vera. Perché questo sostantivo con attributo? Una questione che fa germogliare riflessione profonda nel lettore e timore di essere sopraffatto da coloro che sostengono il soggetto della composizione: la furbizia. Nasce e cresce negli animi oscuri, sempre attenti a organizzare faccende ingannevoli. E’ un "animale", un male si potrebbe dire, che sa creare scuse e sotterfugi per colpire gli ingenui e, "come un fulmine" giunge cautamente "a proposito", a danno degli altri, per ottenerne i propri vantaggi. La luce, dicevamo, è la Vera Signora della Storia, che solo chi sa viverci in accordo, può essere sicuro e sereno. Complimenti alla poetessa.
Questa poesia colpisce perché usa versi molto particolari, brevi, spezzati, quasi come pensieri che cadono uno dopo l’altro. Anche nella metrica non segue uno schema tradizionale, eppure il ritmo rimane forte e riconoscibile. Nonostante questa libertà formale, si percepisce chiaramente il tuo stile inconfondibile, immagini limpide, metafore naturali e una riflessione profonda tra furbizia e vera intelligenza. Alla fine resta una sensazione di quieta verità, come una luce che non ha bisogno di rumore per esistere. Un abbraccio




