Restare nelle cose
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro abbraccio (Danilo Tropeano)
Versi molto profondi. Elogio (Ausilia Giordano)
Commenti (3)
bellissima ode agli uomini semplici ed alla loro bellezza mi emozioni cara Marcella plauso
La stimata autrice ci poeta un uomo autentico che ha amato nella semplicità, in eredità donatore d’un amore profondo ed esternato attraverso quotidiani gesti costanti e sinceri, piuttosto che eclatanti. Un uomo che ha amato basandosi sulla quotidianità e sull’accettazione sincera dell’altra anima, nonché sulla capacità di esserci - senza tempo - nei momenti di difficoltà. Apprezzatissimi versi.
Scivolano veloci i versi di questo testo monostrofico, in una struttura di sillabazione multiforme dal bisillabo alla cinquina e all’endecasillabo. Il testo si apre su una tematica basilare, preceduta da una domanda incognita: l’uomo scompare?. La poetessa presenta istantaneamente una conferma: "Non è vero che gli uomini scompaiono". Allora, dove sono, quando non ci sono più? Nell’aria che hanno respirato, negli insegnamenti detti verbalmente o con gli atteggiamenti, in ciò che costruiscono, in ciò che lasciano intorno a loro, negli odori, nei ricordi e nei messaggi per procedere nel realizzare ciò che hanno iniziato. Restano e vivono nelle piccole frasi in cui vi era tutto un discorso. Elogio alla poetessa.



