Il Sacro Raccontare
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
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Che meraviglia le parole senza suono diventano diventa terra sacra, le parole sono semi incandescenti, una lirica piena di emozinioni, poi cosè una parola, un racconto è una vita scandita dal tempo una poesia dove si trova il tempo che passa e la vita. buona continuazione e complimenti Poetessa
bellissima lirica versi sacri irrorati da parole potenti emozioni forti e profonde complimenti cara poetessa
Questa poesia trasforma il raccontare in un rito di luce e memoria: ogni parola vibra come seme che germoglia eternità. Chi narra e chi ascolta diventano ponti tra dentro e infinito, custodi di sogni e silenzi sacri. Ogni storia è un’offerta di polvere e stelle, un filo che ci lega al tempo. Un inno delicato alla vita che non smette mai di vivere ... Splendida!
Chi si racconta lo fa per scelta, e misura le sue parole sulla bilancia della vita vissuta, anche se a volte si rispecchia in tutto ciò che lo circonda... Chi racconta così, come in questi versi, ha la percezione del tempo e comprende il peso delle parole, che a volte diventano macigni, così come docile sabbia da calpestare... Nell’aprirsi al vento e alla deriva, si scoprono approdi e sentimenti che hanno dell’indefinito quel senso di padronanza... Che sia sempre “spalancata” quella porta sui confini del mondo!




