La mappa del sapore
Marcella Usai
305 poesie pubblicate
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Era un buio di stanze recintate,
un respingere il nome e la carne,
il silenzio del padre, le rabbiose sottomissioni.
E la pelle, che pareva d’argilla straniera
indossata per farsi invisibili al mondo.
Ma il dolore con la stessa radice del sapere
è un assaggio che morde la lingua e guarisce.
Oggi guardo quel mare sbarrato
con gli occhi di chi è giunto a riva
e l’affanno di ieri si fa tenerezza
un vino che Eumeo versa nella notte.
Ma l’oggi? Questo peso che preme sui polsi
questo muovere il passo nel fango del giorno
avrà mai la dolcezza del porto?
Sarà anch’esso una linea sulla mappa dell’anima,
un segnaposto d’oro piantato nel buio?
Questo labor che piega la schiena e la terra
è un’aratura cieca che scava il domani,
una fucina che forgia il piombo in ali.
E il fango, specchiando quest’aspra fatica
si fa duna d’oro nell’ultimo abbraccio
dove l’ombra si arrende e diventa l’approdo.
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti3 giugno 2026
bellissima lirica versi intensamente umani emozionanti complimenti

