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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Cronaca 8 giugno 2026 · lettura 2 min · 37 letture

Sentenze

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Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
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Ci sono giorni in cui vorresti lasciarti cadere, cedere al peso cieco del nulla; e giorni in cui la tortura, in celle senza eco, lacera ciò che ancora insiste a farsi corpo. . E tu, corpo senza nome, non sai più se sei vivo. . Le ore sono invecchiate fino a farsi crosta sul volto, fino a imprimere nella pelle la smorfia immobile della disperazione. . I minuti hanno imparato a piangere: si allungano, si deformano, strisciano verso un mai più che non arriva mai. . E i secondi? Cadono, uno a uno, come gocce di ruggine a segnare la sentenza. . Ogni giorno è un verdetto: un morto affacciato alla propria tomba prova un gesto inutile davanti alla fame che passa. . E la vita, questa vita, si consuma lentamente dietro sbarre infette che il tempo ha dimenticato, . come si dimentica un vecchio mobile nella polvere chiusa di una soffitta. . SENTENCIAS . Hay días en que quisieras dejarte caer, ceder al peso ciego de la nada; y hay días en que la tortura, en celdas sin eco, desgarra lo que aún insiste en ser cuerpo. . Y tú, cuerpo sin nombre, ya no sabes si sigues vivo. . Han envejecido las horas hasta volverse costra en el rostro, hasta fijar en la piel la mueca inmóvil de la desesperación. . Los minutos han aprendido a llorar: se estiran, se deforman, se arrastran hacia un nunca jamás que no termina de llegar. . ¿Y los segundos? Caen, uno a uno, como gotas de óxido marcando sentencia. . Cada día es un fallo: un muerto asomado a su propia tumba ensaya un gesto inútil ante el hambre que pasa. . Y la vida, esa vida, se marchita lentamente tras las rejas infectas que el tiempo fue olvidando, . como se olvida un mueble viejo en el polvo cerrado de un desván.
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Nel 2018, il regime di NM. in Venezuela intensificò la repressione, registrando un picco di 248 prigionieri politici certificati a luglio. La cronaca dell’anno fu segnata da arresti arbitrari di massa, detenzioni nei centri di intelligence e decessi sospetti in carcere.

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (1)

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Alberto De Matteis8 giugno 2026

Struggente testimonianza da cui si può percepire la sofferenza e le atrocità subite da un intero popolo. E il cuore dell’autrice, dotato d’una sensibilità unica, scrive questi versi, che straziano l’anima, per non dimenticare, come si dimentica un mobile nella polvere. Complimenti con elogio e plauso sinceri.