L’Oro e il Pungiglione
Marcella Usai
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Luglio è un incendio sopra il grano d’oro
un mezzogiorno fisso sui girasoli.
Addensa l’aria il caldo fotogramma
e vive d’un ronzio che mai non sosta.
Siamo stati anche noi l’ape di maggio
quella che vola stordita dal fiore
che crede il mondo un eterno giardino
e non conosce la fatica e il fumo.
Poi la vita ci chiama nell’alveare.
Nel buio del cantiere impastiamo i giorni
mutando in cera il sudore del corpo
per dare forma solida al domani.
Quante volte difeso abbiamo il bene
lasciando il pungiglione nel dolore
accettando di perdere una parte
pur di salvare il miele suo segreto.
Ora luglio ci trova in questo modo
non più leggeri, ma colmi di sole.
Siamo l’ape che torna alla sua cella
con l’ali stanche, consumate al vento
ma con le zampe cariche dell’oro.
Questa è l’estate, la nostra stagione:
la dolcezza del vivere nel mondo
costa fatica e briciolo di ferita.
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
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