Il Diritto alla Distanza
Marcella Usai
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Scelgo l’assenza
davanti a chi misura il mondo
con il metro dei giudizio
perché chi scava nel fango del vicino
ha già le mani troppo sporche
per potermi stringere la mano.
Cammino oltre le stanze
dove l’eco è solo un dito puntato
dove si parla per riempire il vuoto
e mai per curare una ferita.
Cerco il silenzio di chi sa guardare
la quiete di chi aspetta un passo
invece di spingermi a cadere.
Prendo il volo da chi pesa l’anima
sulla bilancia dell’apparenza
da chi confonde un brivido con la costanza
e vende promesse a basso costo.
Difendo la mia fragilità
da chi la scambia per debolezza
quando invece è solo la mia parte più vera.
Volto le spalle a chi corre
senza guardare i dettagli
a chi calpesta i giorni
senza lasciare un segno
a chi preferisce l’angolo del pregiudizio
all’orizzonte della comprensione.
E tengo stretto, sopra ogni cosa
il coraggio sacro di andare via
quando rimanere significa
dimenticare chi sono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
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