L’Eco della Linfa
Marcella Usai
310 poesie pubblicate
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Tra le pieghe del suolo
dove la terra tace
non seguiamo la febbre
del metallo dorato
né la favilla di ferro
che la pace sfracella.
Cerchiamo la vena d’ombra
il respiro pacato di chi s’innalza
verso la prima stella.
Siamo tronchi pazienti
testimoni del tempo
con radici che bevono
il silenzio del fondo
la nostra forza non sferza
non spezza le fronde
ma si fa chioma e riparo
per il pianto del mondo
corteccia antica
che alle tempeste risponde.
E sul ciglio del giorno
come un fremito lieve
sboccia una grazia fragile
che non chiede vendetta
è la poesia del petalo
calice di luce pura
un’armonia discreta
che l’ombra rispetta
e ricuce ogni ferita della natura.
Non l’artiglio del fuoco
non l’ardore del fango
ma la lenta lezione
della linfa e del fiore:
disimparare la violenza
della nostra mano.
Custodire la terra
con un gesto d’amore
farsi profumo
felici, nel vento lontano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
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