Insonnia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Ammirevole dedizione, rime stupende ma velate di tristezza. Sempre eleganti
Poesia struggente, carica d'amore sussurrato, che tuttavia emerge in tutta la sua purezza. Grande tecnica, che traspare dai versi scolpiti nell'armonia e nell'equilibrio. Mi è molto piaciuta
”del giorno che viene” in questi stupendi versi, cosi delicatamente descritti, l'autore nella sua plasticità, fà vedere non solo sogni ma anche un pizzico di realtà l'alba sorge per tutti... anche l'amore...! Paolo... sei un mostro di ché...?
I) n questa poesia soggetto è la speranza che si afferma completamente, anche se inizialmente un pò incrinata, nella premessa all'accoglimento fiducioso complice l'amore, del nuovo giorno che vive e pulsa.
nelle ombre della notte, la certezza di un corpo, di un respiro conosciuto, del battito di un cuore, che si conoscono a memoria come i versi di una poesia imparata da bambini e che ti ricordi per la vita, rasserenano più di ogni altro sedativo. è l'alchimia dell'amore. stupendamente scritta e letta.
tristezza, malinconia, sentimenti che emergono da versi molto belli di cui, come di consueto, il nostro poeta ci fa dono dandoci un saggio della sua eccelsa arte. Di eleganza e raffinatezza straordinaria la poesia descrive l'intimo travaglio dell'autore in lunghe notti insonni durante le quali gli é di conforto e d'aiuto la cara compagna che al suo fianco giace serena. Stupendo il sentimento che traspare da questa composizione.
inquietudine che cerca la speranza... lunga la notte ma c'è sempre un mattino dopo, lettura che cattura l'animo del lettore.

