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Riflessioni 20 maggio 2008 · lettura 1 min · 2938 letture

Non resti di me

A
Aledam 228 poesie pubblicate
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Madre, affranto vento verrà a premer contro i battenti della mia finestra nell'ora in cui tornerai per chiamarmi, vittima persuasa di un'altra libertà. Tu lascia che non resti di me che un solo grido, un accorato pianto, muto di parole, che si spenga nel ricordo d'ogni mia giovane incertezza e che, confusa clessidra, ancora ricerchi albe di giorni cui più non è dato il ritornare. Premuto dai troppi che mi circondano, Madre, tu sai che il mio destino era essere solo. Non amici, non compagni, né amori cercavo scrivendo parole inutili, immagini sonore proiettate oltre i miei occhi d'ombra. Ora che la zattera dei miei giorni si è persa aprendo oceani di fantasia nell'ostinata ricerca di approdi senza tempo, non togliermi il sollievo di esser triste. La vita è mero inganno. Non resti di me che questo solo grido ed io verrò...
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Riconosco che c'è molto (forse troppo!) di estetizzante nella costante del mio esser triste... forse perché insisto nel pormi domande cui non trovo risposta e che i troppi con cui mi confronto ogni giorno ritengono tempo tolto a cose più importanti, in primis il divertimento...

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L'autore
Aledam

Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.

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Commenti (2)

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Apache21 maggio 2008

leggo con rammarico una sorta di rassegnazione alla tristezza che forse ha accompagnato l'autore nel tragitto della vita, la penultima strofa... (con piacere la voglio interpretare con spiragli positivi) (ricerca di approdi senza tempo) potrebbe essere un amore... l'approdo senza tempo... o la vita dell'aldilà... Questa clessidra confusa (bellissimo termine) fa risaltare il combattimento interiore... essere o non essere... piacevolissima lettura.

V
Valentino Mazzuca24 giugno 2008

Densa di verità e di - dolcezza... Il significato trascende, talora, le parole... Molto bello il lessico... Amo la cura formale... Oggi tutto è detto così banalmente, con una trascuratezza senza eguali... Ma vedo, con immenso piacere, che qualcuno sa ancora tarare il linguaggio... Raffinatissima poesia!