Stirando al nuovo sole i tuoi raggi
Oggi l’approdo è stato voluto
sulla rena di terre d’affetto
col vessillo di vittoria in mano
nel corpo provato da battaglie;
si tinge d’arancio il nuovo giorno
in ferma e calma ascesa di luce
la mano che tendi a Vita è forte
corazza tenace è il tuo sorriso.
Cammini nel giardino dei sogni
sapendo di un raccolto imminente
li sfiori con sguardo d’attesa
scegliendo i più belli per le figlie
ma capiente è il cestino del tempo
per trasportarli tutti da sveglia
stirando al nuovo sole i tuoi raggi
scaldando, d’amore, ogni tuo amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nicola Steva3 luglio 2008
Forse un nuovo amore, maturo, forte dell'esperienza di chi ha già vissuto e ha imparato a mietere i suoi sogni. Leggo la frase del tema come colei che tende le braccia ad un nuovo amore riscaldandolo così dello stesso sentimento. La sento molto.
F
Francesco Mariani3 luglio 2008
Una poesia davvero molto tenere, scritta con grande bravura, tecnica e sentimenti perfettamente fusi. Molto colpito dalla strofa di chiusura.
Paolo Ursaia3 luglio 2008
Quartine classiche, di grande eleganza ed armonia, profondamente ispirata. Letta, riletta, con grande piacere

