Marte in Fenice
Prigioniera dei miei aneliti,
accompagno fantasie
della mia eterna nudità
espressa nei tuoi ricordi.
.
Specchio dei miei riflessi,
come cambio i miei giorni
per renderli più vicini
all’eterno amore mio.
.
Io vorrei le mie impronte
attaccate al tuo corpo
per coprirti d’amore
e delizie senza fine.
.
Con le tue mani su Marte,
rosso colore passione,
percorri colline con sospiri umani
per rinascere Ave Fenice.
.
MARTE IN FENICE
.
Prisionera de mis anhelos,
acompaño fantasías
de mi eterna desnudez
expresada en tus recuerdos.
.
Espejo de mis reflejos:
¿ Cómo cambio mis días
para hacerlos más cerca
del eterno amor mío?
.
Yo quisiera mis huellas
pegadas a tu cuerpo
para cubrirte de amor
y deleites sin fin.
.
Con tus manos en Marte,
rojo color pasión,
recorres colinas con suspiros humanos
para renacer Ave Fénix.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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S
Stefano Romano26 novembre 2008
Versi sublimi dai quali emerge un raffinato erotismo