Creazione sociale
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (8)
Viviamo in un mondo dove è importante apparire: la forma viene molto curata a discapito della sostanza che sembra ormai interessi a pochi . Basta guardare gli indici di ascolto ...mi viene da pensare che l'imbecille sia poprio io! Piaciuta.
con l'autore sul fatto che il grande fratello sia un grande flagello e che negli imbecilli ci sia poco sale nella zucca. Originale e piaciuta.
Versi che mi hanno strappato subito un ironico sorriso e con i quali non si può che essere daccordo.
già non paga l'essere ma l'apparire conpriamo con gli occhi come i frutti di oggi belli ma di poco odore e sapore ...e le profondità si temo l'intelligente viene discussa e spesso sopratutto nelle donne deve essere taciuta... viviamo in una socità di poveri di spirito ma che curano il fisico
Tutto si fa per mio immenso dio denaro! Hai deto bene, il grande flagello! Bellissima, piaciuta ed apprezzata in ogni suo verso
...seppur non condivida l'indecenza televisiva e non... bisognerebbe prima stabilire cos'è lintelligenza ed il suo opposto...
Ottima satira condivisa in pieno, il mondo non è quello che appare. La vita è come un film, quando la pellicola finisce siamo alla resa. Davvero piaciuta!
testo asciutto satira ben costruita, veramente gradevole alla lettura.






