Notturno torinese
Bagliori di luce
si riversano sul cheto Po
come stelle cadute dai mille colori
dell'arcobaleno mai spento
s'irradiano come lingue di fuoco
sul maestoso scorrere del mesto fiume,
in lontananza la città greve di storia
appare come fantasma dalle mille braccia
avvolta da soffusa luce lunare,
panorama che irride l'umana miseria
e le spente menti,
mentre nei tuoi languidi occhi
balena la nostalgica bellezza
così veloce e mai raggiunta
posata nel sepolcro dei tuoi pensieri
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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