All'amor cortese
Amor che vieni
per sinceri passi
e selve oscure trapassi
e lanci tuoi languidi strali
a sotterrar gl'impuri mali,
poscia vien meco devoto
ch'io ti chiamai in veritiero voto,
perciocché rimirar in vera fede
colei che in Amor crede
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Michele Tropiano21 settembre 2012
Se vuoi scrivere in stile duecentesco devi pure saperlo scrivere: al 6o verso usi la forma troncata "vien", ma impropriamente perché veniva usata solo alla 3a persona non alla seconda come qui!
