Vien meco, o leggiadra
Donami la tua vellutata mano
Leggiadra donna del mistero
E con l'Eolo in favor
Imbarchiamoci sul veloce veliero
Del nostro desio, del sogno amoroso
Solchiamo l'oceano dell'unione
Io e te sulle chete acque
Trasportanti nell'isola felice
Della sublime armonia
Vien meco, o leggiadra
O amata, o eterna desiderata
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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